Settimana d’oro per lo sport azzurro: Federica Brignone vince a 35 anni, Arianna Fontana eguaglia Mangiarotti e Lollobrigida domina il ghiaccio. Tutti i successi tra Milano, Rho e le Tofane
Il clima olimpico di Milano Cortina 2026 sta regalando emozioni che vanno oltre ogni previsione. In una settimana che resterà scolpita negli annali, l’Italia si gode un medagliere da capogiro (17 medaglie totali: 6 ori, 3 argenti e 8 bronzi) e celebra campionesse capaci di sfidare il tempo, gli infortuni e i record di longevità.
Federica Brignone: un oro oltre l’impossibile
La chiamano la “Tigre” e oggi il suo ruggito ha fatto tremare l’Olympia delle Tofane. A 35 anni e a soli dieci mesi da un gravissimo infortunio al ginocchio, Federica Brignone ha conquistato la medaglia d’oro nel SuperG. Una vittoria epocale, arrivata sotto gli occhi del Presidente Mattarella, che trasforma una riabilitazione clinica in un miracolo sportivo. “Se fosse una persona normale sarebbe ancora in clinica”, ha commentato il suo chirurgo; invece, Federica è sul gradino più alto del podio.
Arianna Fontana nella storia: 13 medaglie come Mangiarotti
Il Forum di Assago è diventato il tempio di Arianna Fontana. Con l’oro nella staffetta mista (insieme alla valtellinese Elisa Confortola) e l’argento individuale nei 500 metri, la fuoriclasse dello short track ha raggiunto quota 13 medaglie olimpiche.
Un primato assoluto: ora Arianna siede accanto al mito della scherma, Edoardo Mangiarotti, come l’atleta italiana più medagliata di sempre tra Olimpiadi estive e invernali. E il bello è che il suo conteggio potrebbe non finire qui.
Il dominio di Francesca Lollobrigida a Rho
Dall’ovale di Rho Fiera arriva la “doppietta” da brividi di Francesca Lollobrigida. L’atleta di Frascati ha dominato il pattinaggio di velocità conquistando l’oro sia nei 3000 che nei 5000 metri. Un’impresa riuscita in passato solo a giganti come Alberto Tomba e Manuela Di Centa, che proietta “Lollo” tra le regine indiscusse di questi Giochi.
Orgoglio Lombardo: Goggia, Franzoni e il bronzo di Rho
Il cuore della Lombardia batte forte anche sulla neve e sul ghiaccio:
-
Sofia Goggia: nonostante i dolori del passato, Sofia entra nel mito come prima sciatrice a medaglia nella stessa specialità per tre edizioni consecutive, conquistando un bronzo pesantissimo in discesa libera.
-
Giovanni Franzoni: il talento gardesano brilla d’argento nella libera maschile, una medaglia dedicata al ricordo dell’amico Matteo Franzoso.
-
Riccardo Lorello: la favola più bella è quella del giovane di Rho, che conquista il bronzo nei 5000 metri proprio nella sua città, su una pista a pochi passi da casa.
-
Pattinaggio di figura: il bronzo nel team event ad Assago porta le firme dei milanesi Marco Fabbri e Niccolò Macii, insieme a Charlène Guignard e alla bergamasca Sara Conti.
L’Italia occupa attualmente il secondo posto nel medagliere, tra Norvegia e USA. Con la chiusura dei Giochi fissata per domenica 22 febbraio, il sogno azzurro è appena iniziato.
Il medagliere Azzurro (aggiornato)
| Metallo | Numero | Protagonisti Principali |
| Oro | 6 | Brignone, Fontana (Staffetta), Lollobrigida (2) |
| Argento | 3 | Fontana (500m), Franzoni |
| Bronzo | 8 | Goggia, Lorello, Team Figura |
| TOTALE | 17 | 2° posto assoluto |
