L’icona della pallavolo asiatica è a disposizione del coach Falasca per un mese presso la Powervolley Academy. Un ponte tra la SuperLega e Taiwan
Prosegue la preparazione di Allianz Milano in vista del prossimo campionato di SuperLega Credem Banca. Confermando la propria vocazione internazionale di fucina di talenti — già dimostrata negli anni con gli innesti di Yuki Ishikawa e Tatsunori Otsuka — il club presieduto da Lucio Fusaro ha aperto le porte della sua palestra a Liu Hung-Min, autentica icona della pallavolo taiwanese.
Lo schiacciatore classe 1993, attualmente in forza ai Taoyuan Leopards e con un passato da colonna della Nazionale di Chinese Taipei, svolgerà un mese di lavoro sotto la guida di coach Guillermo Falasca.
Un ponte internazionale tra Milano e Taiwan
L’operazione è nata dalla sinergia con Federico Rampazzo, tecnico italiano dei Taoyuan Leopards, che ha voluto offrire al giocatore un’esperienza d’élite nel campionato più bello del mondo per ispirare il movimento pallavolistico taiwanese.
I punti chiave del progetto:
-
Supporto alla squadra: l’innesto di Liu permette ad Allianz Milano di alzare la qualità delle sedute di allenamento in attesa del rientro di tutti i big impegnati con le rispettive Nazionali.
-
Formazione e sviluppo: permettere all’atleta taiwanese di assimilare i ritmi e le tattiche della SuperLega per trasferirli ai giovani del suo Paese.
-
Consolidamento del brand Powervolley: Milano si conferma una vera e propria “università del volley” e punto di riferimento globale per il professionismo.
Le parole dei protagonisti
Liu Hung-Min: “Ho giocato in Giappone, Corea e Thailandia, ma è la mia prima volta in Italia: per me è un onore. L’intensità degli allenamenti qui è altissima e professionale. Mi piace molto Milano, la cultura e il cibo sono fantastici. Ai giovani che sognano questo livello dico: abbiate fiducia in voi stessi e andate avanti”.
Federico Rampazzo (Coach Taoyuan Leopards): “È un piacere collaborare con Lucio Fusaro e con il DS Fabio Lini. Mandiamo Liu a toccare con mano la SuperLega affinché possa mostrare ai ragazzi taiwanesi cosa significa il professionismo di altissimo livello e dimostrare loro che questo traguardo non è impossibile”.

Photo credit: Daniele Garlaschelli
