La Nazionale FASI a caccia del podio nelle ultime tappe in Corea del Sud e in Giappone, primo banco di prova in vista di Los Angeles 2028
Finale di stagione ad alta intensità per la Nazionale FASI di Paraclimbing, pronta ad affrontare il doppio appuntamento conclusivo del circuito di World Climbing Para Series. Gli azzurri saranno impegnati prima a Gunsan (Corea del Sud) il 29 e 30 ottobre, e successivamente a Fukuoka (Giappone) il 5 e 6 novembre.
Dopo le tappe di Salt Lake City, Innsbruck e Laval, queste gare rappresentano il test definitivo per misurare lo stato di forma e raccogliere indicazioni preziose in vista del 2027, anno in cui prenderà il via il percorso di qualificazione per le Paralimpiadi di Los Angeles.
La squadra azzurra e le speranze di medaglia
La spedizione guidata dalla DT Cristina Cascone schiera 11 atleti e 2 guide blind, pronti a contendersi i podi nelle rispettive categorie:
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Categoria AL2: Fiamma Cocchi (in cerca del ritorno a medaglia), David Kammerer (già due bronzi stagionali a Salt Lake City e Laval), i debuttanti/ritornanti Dario Accastello, Francesco Giudice e Omar Al-Khatib.
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Categoria AU2: Lucia Capovilla – forte di 2 ori e 1 argento quest’anno – punta all’ennesimo successo, affiancata dalle motivate Susanna Cenati e Laura Di Mauro.
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Categoria B1: Nadia Bredice (con la guida Sonia Cipriani) va a caccia del bis dopo l’oro di Laval; Simone Salvagnin (con la guida Alberto Mazzoleni) punta al primo podio mondiale stagionale dopo il bronzo europeo.
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Categoria RP2: Chiara Cavina cerca conferme ai vertici dopo gli splendidi argenti conquistati a Innsbruck e Laval.
Programma gare e dove vederle in TV
Tutti gli orari sono indicati secondo l’ora italiana:
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Tappa di Gunsan (Corea del Sud):
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Giovedì 29 ottobre 2026: Qualifiche ore 01:00
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Venerdì 30 ottobre 2026: Finali ore 07:00
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Tappa di Fukuoka (Giappone):
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Giovedì 5 novembre 2026: Qualifiche ore 01:00
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Venerdì 6 novembre 2026: Finali ore 02:00
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Le fasi finali delle due competizioni saranno trasmesse in diretta streaming su Discovery+ e sui canali satellitari di Eurosport.




Photo credits: ©️ Dimitris Tosidis/World Climbing
