Il canottaggio lombardo si prepara a vivere settimane ricche di appuntamenti, tra l’impegno della squadra azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Taranto e l’Insubria Rowing Cup 2026, in programma domenica 4 ottobre sul Lago Ceresio. Due eventi diversi, accomunati dalla forte presenza di società e atleti legati alla Lombardia.
Dodici lombardi ai Giochi del Mediterraneo
Saranno dodici gli atleti con un legame con le società lombarde presenti nella squadra italiana ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Complessivamente l’Italia schiererà sedici canottieri, otto uomini e otto donne, nelle gare in programma dal 31 agosto al 2 settembre.
La presenza lombarda si è fatta sentire già durante la cerimonia inaugurale grazie a Valentina Rodini. La campionessa olimpica cremonese, oggi membro della Giunta nazionale del CONI, ha rappresentato l’Italia nella Cerimonia dell’Acqua insieme al nuotatore greco Apostolos Christou, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
I due atleti hanno versato in una grande vasca le acque raccolte simbolicamente dalle diverse sponde del Mediterraneo, in un momento accompagnato dalle note di “Nel Sole”, interpretata da Al Bano. Un appuntamento particolare per Rodini, che ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018 aveva conquistato la medaglia d’oro nel singolo pesi leggeri.
Gavirate guida la rappresentanza lombarda
Tra le società maggiormente rappresentate spicca la Canottieri Gavirate. Edoardo Rocchi gareggerà nel singolo maschile, mentre Gaia Umbra Chiavini sarà impegnata nel singolo femminile. Nel doppio femminile spazio invece alla coppia formata da Aurora Spirito e Sara Borghi.
Sempre per Gavirate saranno presenti Luca Borgonovo nel singolo Pesi Leggeri e Giulia Grandi nella stessa specialità femminile. Giovanni Borgonovo formerà invece il doppio Pesi Leggeri insieme a Tito Christoforakis del CUS Torino.
Nel doppio misto sarà al via Leonardo Tedoldi, atleta delle Fiamme Gialle e della Canottieri Retica, insieme a Irene Gattiglia della Reale Società Canottieri Cerea.
Particolarmente atteso anche il doppio Pesi Leggeri femminile formato da Elena Sali della Canottieri Bissolati e Melissa Schincariol della Canottieri Cernobbio. Le due atlete arrivano a Taranto dopo il titolo europeo conquistato a Varese. Completa la presenza lombarda Niccolò Gandola della Canottieri Lario, impegnato nel doppio misto Pesi Leggeri insieme a Chiara Cobalchini della Canottieri Padova.
Insubria Rowing Cup, appuntamento il 4 ottobre
Il calendario remiero lombardo proporrà poi un altro importante appuntamento. Domenica 4 ottobre il Lido di Agno, sul Lago Ceresio, ospiterà l’Insubria Rowing Cup 2026, tradizionale regata transfrontaliera dedicata alle società dei laghi insubrici di Ticino, Lombardia e Piemonte.
La manifestazione è organizzata dalla Scuola Canottaggio Caslano e Malcantone, dalla Canottieri Luino e dalla Canottieri Lago d’Orta, con il patrocinio della Comunità di lavoro Regio Insubrica.
Alla base dell’evento c’è proprio la collaborazione tra i tre territori. «La Comunità di lavoro Regio Insubrica vuole che ogni evento patrocinato sia organizzato da almeno una società per ciascuno dei tre territori coinvolti: Ticino, Lombardia e Piemonte», ha spiegato Carlo Caslano, presidente del Comitato Organizzatore e della Scuola Canottaggio Caslano e Malcantone.
L’obiettivo è aumentare la partecipazione
Le prime tre edizioni dell’Insubria Rowing Cup hanno registrato la presenza di circa 350 atleti. Gli organizzatori puntano adesso a crescere ulteriormente, cercando di coinvolgere il maggior numero possibile delle circa quaranta società presenti nel comprensorio insubrico.
A favorire la partecipazione potrebbe contribuire anche la nuova collocazione nel calendario. Dopo alcune edizioni disputate nella seconda parte di ottobre o a novembre, nel 2026 la regata viene anticipata al 4 ottobre.
La nuova base logistica sarà all’interno del Parco comunale di Agno, mentre il campo di gara resterà quello olimpico di 2.000 metri del Golfo di Agno.
Gare dall’Under 13 ai Master
Il programma comprenderà le categorie U13, U15, U17, U19, Elite e Master, con prove in singolo, doppio, quattro di coppia e otto.
Oltre alle medaglie delle singole gare verrà stilata una classifica societaria a punti. Confermato anche il “Premio qualità”, destinato alla società con il miglior rapporto tra piazzamenti ottenuti e numero di iscritti. Una formula pensata per permettere anche ai club meno numerosi di competere per un riconoscimento. Nell’ultima edizione il premio è stato conquistato dalla Canottieri Retica. In palio ci sarà inoltre un singolo 7,20.
Sport e collaborazione tra Lombardia, Piemonte e Ticino
Grande attenzione sarà dedicata anche all’accoglienza, con circa cinquanta volontari coinvolti nell’organizzazione. Nel grande capannone allestito all’interno del parco sarà servito il pranzo agli atleti, già compreso nella quota di iscrizione. A pochi passi sarà disponibile anche il ristorante del Lido di Agno.
L’Insubria Rowing Cup resterà aperta anche ai club provenienti da territori esterni al comprensorio insubrico, che potranno partecipare alle gare senza però concorrere alle classifiche riservate alle società dell’area.
Il Comitato Regionale Lombardia ha già inserito la manifestazione nel proprio calendario remiero e promuoverà l’appuntamento tra le società lombarde, coinvolgendo anche il Comitato Piemonte. Un evento che punta così a crescere ancora e a rafforzare, attraverso il canottaggio, il legame sportivo tra Lombardia, Piemonte e Ticino.
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