Alcobendas, Madrid (ESP), 29 May 2026: MORONI Camilla of Italy competes in Women's Boulder final during the World Climbing Series Comunidad de Madrid 2026. This photo is for editorial use only. For any additional use please contact communications@worldclimbing.com. ©️ Lena Drapella/World Climbing
Splendida prova degli azzurri a Alcobendas: Camilla Moroni centra la top 8 nel Boulder, mentre Randi, Colli e Zurloni volano nelle finali Speed
Grandi emozioni e riscontri solidi per la Nazionale italiana nella tappa iberica della Coppa del Mondo di arrampicata sportiva (Boulder e Speed), andata in scena sotto il sole torrido del Polideportivo Municipal di Alcobendas, a due passi da Madrid. Gli azzurri hanno risposto presente in un contesto internazionale di livello tecnico stratosferico, centrando ben quattro finali complessive e confermando la bontà del percorso di crescita del team tricolore.
Boulder: Camilla Moroni ruggisce ed entra nella top 8 mondiale
La competizione sui blocchi ha regalato subito ottime notizie sul fronte femminile. Nelle qualifiche l’Italia ha fatto la voce grossa portando in semifinale tre atlete: Camilla Moroni, Giorgia Tesio e Stella Giacani.
In semifinale, Camilla Moroni ha tirato fuori gli artigli conquistando l’accesso alla finalissima a 8 con una prova da 2 top (di cui 1 flash) e 1 zona. In finale, su blocchi decisamente severi e impegnativi, la Moroni ha lottato con i denti agguantando la zona sul primo e sul quarto problema, chiudendo con un ottimo ottavo posto assoluto. La vittoria è andata alla britannica McNeice, seguita dalla giapponese Sekikawa e dalla francese Bertone. Solo sfiorata la finale, invece, per Tesio (decima) e Giacani (undicesima). Più selettiva la gara maschile, dove gli azzurri Luca Boldrini e Matteo Reusa non sono riusciti a superare le qualifiche.
Speed: Zurloni è settimo dopo aver battuto il campione olimpico
Sulla parete verticale di Alcobendas le frecce azzurre della velocità si sono fatte valere, conquistando tre pass per le run di finale.
Nell’élite maschile, Matteo Zurloni si è reso protagonista di un vero e proprio capolavoro agli ottavi di finale: con un fulmineo 4,97″ ha eliminato il Campione Olimpico Veddriq Leonardo (vittima di una caduta). La corsa dell’azzurro si è poi fermata ai quarti di finale a causa di un piccolo errore contro il cinese Chu (poi vincitore dell’oro), regalandogli comunque un prestigioso settimo posto finale.
Tra le donne, ottime risposte cronometriche in qualifica con Giulia Randi al record personale in gara (6,84″) e Beatrice Colli (7,04″). Nelle sfide a eliminazione diretta degli ottavi, Randi è stata superata dall’ucraina Khalkevych, chiudendo al dodicesimo posto, mentre Colli ha pagato un errore nella run finendo al sedicesimo posto. La gara è stata vinta dalla statunitense Emma Hunt con un mostruoso 6,08″, record americano a un soffio dal primato mondiale.
Il punto del Direttore Tecnico e i prossimi appuntamenti
Nonostante le condizioni climatiche difficili, il DT della Nazionale Speed si è detto fiducioso per il futuro del movimento italiano:
“La tappa si è tenuta all’open, sotto un sole torrido con condizioni ambientali non ottimali. I ragazzi però hanno dimostrato di essere all’altezza dei migliori. C’è ancora molto da lavorare visto il livello altissimo di quest’anno, però siamo in fase di miglioramento e sono ottimista per le prossime tappe”.
I calendari internazionali non lasciano tregua agli specialisti dell’arrampicata, che si dividono ora su due fronti caldissimi:
-
Boulder: la quarta tappa della Coppa del Mondo è dietro l’angolo e si terrà a Praga dal 3 al 6 giugno.
-
Speed: il prossimo appuntamento è fissato a Cracovia dal 3 al 5 luglio, dove la nuova formula della Speed è a 4 corsie e farà il suo attesissimo debutto ufficiale.





Photo credit: FASI
