Si conclude l’avventura di Elisa Roner e Marco Bruno nel tiro alla targa. Eliminati dalla Danimarca, ora la speranza azzurra si sposta sulle gare di tiro di campagna con Rebagliati, Di Francesco e Noziglia
Si chiude senza medaglie l’esperienza dell’Italia nella gara di tiro alla targa compound ai World Games di Chengdu. Gli azzurri Elisa Roner e Marco Bruno sono stati eliminati, sia nelle competizioni individuali, che in quella del mixed team, uscendo di scena contro la Danimarca, squadra che avrebbe poi conquistato la medaglia d’oro.
Per Marco Bruno l’eliminazione è arrivata al primo turno contro il guatemalteco Julio Barillas. Dopo un’emozionante rimonta, la sfida si è conclusa con un pareggio 147-147, ma lo shoot off ha premiato l’avversario. Anche Elisa Roner ha dovuto arrendersi, sconfitta 145-143 dall’arciera turca Hazal Burun.
La sfida più amara è stata quella del mixed team, dove l’Italia è stata eliminata nei quarti di finale dalla Danimarca per un solo punto (157-158), nonostante una rimonta. La Danimarca ha poi completato il suo percorso trionfale, vincendo l’oro in una competizione che farà parte del programma olimpico di Los Angeles 2028.
Lo sguardo azzurro è già al tiro di campagna
Nonostante la delusione, il morale della squadra rimane alto. La speranza di conquistare una medaglia ai World Games si sposta ora sulle gare di tiro di campagna (field), la specialità dove gli azzurri hanno una lunga tradizione di successi.
Gli occhi di tutti saranno puntati su:
- Chiara Rebagliati, campionessa in carica e portabandiera dell’Italia, che scenderà in campo con il ricurvo a partire da lunedì 11 agosto.
- Roberta Di Francesco, anche lei nel ricurvo.
- Cinzia Noziglia, altra campionessa in carica, che inizierà la sua gara con l’arco nudo a partire dal 14 agosto.
Gli atleti italiani si preparano a dimostrare la loro forza nelle loro specialità, con l’obiettivo di riscattare la prima parte della competizione e aggiungere nuove medaglie al ricchissimo palmarès dell’Italia ai World Games.

