Non bastano i 7.635 spettatori (quinto risultato di sempre) a spingere i meneghini, sconfitti in tre set (24-26, 16-25, 21-25). L’ex Sbertoli (MVP) fa la differenza in regia. Milano paga l’assenza di Otsuka non al top e un muro-difesa inefficace
L’attesa sfida stellare del Forum di Assago si è risolta in favore dei Campioni d’Italia in carica. L’Allianz Milano si è arresa all’Itas Trentino con un netto 0-3 (24-26, 16-25, 21-25), in una partita che ha visto i lombardi tenere testa solo nel primo parziale.
Nonostante il record di pubblico (7.635 spettatori, il quinto di sempre in SuperLega), la squadra di coach Roberto Piazza non è riuscita a trovare le contromisure contro un’Itas Trentino chirurgica, guidata da un superbo Riccardo Sbertoli, ex di turno e MVP del match.
I numeri del KO: muro e attacco letali per il Trento
Il divario tra le due squadre è stato impietoso nei numeri, che vedono l’Itas Trentino dominante, sia nella fase break, che nel cambio palla:
| Statistica | Allianz Milano | Itas Trentino |
| Muri Punto | 6 | 10 |
| Attacco (%) | 37% | 43% |
| Ace | 2 | 1 |
Il tecnico Piazza ha risentito dell’assenza di un Otsuka non al top della forma fisica, che ha privato l’Allianz Milano della sua spinta decisiva in pipe e in difesa.
La partita: dal punto a punto al black-out
Primo set (24-26): è il parziale più combattuto. Milano risponde colpo su colpo (Recine e Reggers in evidenza), ma Trento, grazie al turno al servizio di Michieletto e ai muri decisivi (5 contro i 2 di Milano), riesce a chiudere in volata, annullando il recupero milanese sul 24-24.
Secondo set (16-25): il parziale si trasforma in un monologo trentino. La difesa meneghina fa acqua e il regista Sbertoli ha vita facile nello smarcare i suoi attaccanti. Trento vola fino al 8-15 e chiude con un attacco al 58% contro il 33% di Milano, un gap incolmabile.
Terzo set (21-25): nonostante l’esordio positivo del finlandese Veikka Lindqvist (autore di 6 punti) in diagonale e un recupero finale fino al 18-19, un nuovo black-out dell’Allianz permette a Michieletto e Gabi Garcia di chiudere l’incontro.
Il centrale Francesco Recine, pur nominato MVP dal pubblico, ha sintetizzato la difficoltà: “Oggi proprio non è girato per niente… Abbiamo mollato completamente, abbiamo anche una squadra un po’ corta in questo momento, è davvero dura”.

