Oltre le medaglie: un anno di crescita, impegno universitario e successi condivisi tra l’Idroscalo e i Navigli. Ecco il bilancio di una stagione che ha unito passione, agonismo e futuro
Il 2025 del canottaggio milanese non si chiude con un semplice conteggio di trofei, ma con il racconto di un’identità sempre più forte. Per il CUS Milano Canottaggio e la Canottieri San Cristoforo, quest’anno ha rappresentato la consacrazione di un modello unico: due realtà distinte che scelgono di allenarsi fianco a fianco, unendo la logica dell’Idroscalo al fascino dei Navigli per alzare l’asticella della competizione e dell’armonia.
Uno staff di eccellenza per un progetto vincente
Dietro ogni colpo di pala c’è un lavoro quotidiano fatto di incastri tra studio e sport. Un ringraziamento speciale va allo staff tecnico che ha garantito continuità e crescita: da Ugo Lamberini con Alessandro Nardi, Matteo Ciapparelli e Silvano Maraschin (settore giovanile), a Elia Luini con Francesca Postiglione e Mario De Luca (settore Master), fino a Vittorio Scrocchi per l’area Senior e Universitaria. Gli innesti di Antony Sguera e Luca Vigentini hanno portato nuova linfa a una squadra che sa guardare lontano.
I momenti cult: dal Tricolore di Pisa ai successi Under 23
La stagione è stata una cavalcata emozionante partita a gennaio con la Rowing Winter Challenge e culminata nei grandi appuntamenti nazionali:
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Campionati Italiani Under 23 (Gavirate): uno dei punti più alti dell’anno con la splendida medaglia d’argento nel quattro di coppia pesi leggeri (Guareschi, Gregori, Siciliano, Cerutti) e il bronzo nel doppio maschile (Serafino, Gregolin).
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Successi universitari: il CUS Milano ha brillato ai CNU di Sabaudia (2° nel medagliere) e ha visto Jacopo Gregolin vestire la maglia azzurra agli Europei di Račice. La credibilità del progetto è confermata dalla terza nomina consecutiva di Vittorio Scrocchi come tecnico della Nazionale Universitaria.
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Il gran finale a Pisa: il 2025 si è chiuso in bellezza sul Canale dei Navicelli con il titolo italiano nel due senza Pesi Leggeri (Gregori e Santi) e l’oro nel doppio Universitario (Bravi e Grassi).
Il cuore della squadra: Giovani e Master
Il settore Master si è confermato una corazzata, portando a casa ben 12 medaglie ai Campionati Italiani di Genova Pra’, con ori che spaziano dal singolo femminile di AnnaMaria Zucchetti ai doppi e quattro di coppia di Iriti, Ciapparelli, Bertuzzi, Biino e Girotto.
Non meno importante il vivaio: il Festival dei Giovani e le regate regionali hanno mostrato una base sempre più ampia e motivata. Atleti come Leonardo Maria Tahan (vincitore con l’otto regionale) e le giovani promesse della San Cristoforo, come Rebecca Fuzier e Alma Di Nunzio (argento a Pisa), rappresentano la garanzia per il domani.
Consapevolezza e futuro: verso il 2026
Non sono mancate le sfide dure, come le trasferte di Sabaudia o le gare condizionate dal maltempo, ma è proprio dalla capacità di analizzare gli errori senza alibi che nasce la forza di queste società. Il sostegno dei presidenti Sergio Passetti (San Cristoforo) e del consigliere Filippo Moscatelli (CUS Milano) è il collante di una comunità fatta di atleti, tecnici e famiglie sempre presenti a bordocampo.
“Il 2025 ci lascia la consapevolezza che il risultato è figlio del lavoro quotidiano. Ripartiamo da qui, con una squadra più unita e obiettivi ancora più ambiziosi”.
I numeri del 2025 in sintesi
| Settore | Risultato di rilievo |
| Universitario | 2° posto medagliere CNU Sabaudia |
| Under 23 | Argento nel 4x Pesi Leggeri (Campionati Italiani) |
| Master | 12 medaglie complessive ai Tricolori di Genova |
| Senior | Titolo Italiano 2- Pesi Leggeri (Pisa) |
| Nazionale | Vittorio Scrocchi tecnico Universiadi 2025 |

