In vista di Milano Cortina 2026, la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) è la prima in Italia a muoversi per regolarizzare i diritti d’autore. Un passo avanti fondamentale per tutelare gli atleti e le loro esibizioni sulle piattaforme digitali
La marcia verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 non si ferma solo agli allenamenti sul ghiaccio. La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) ha appena segnato un primato importante nel panorama sportivo nazionale, diventando la prima federazione in Italia ad attivarsi preventivamente per l’ottenimento delle licenze di sincronizzazione musicale.
Questa iniziativa, realizzata con il supporto legale dello studio 42 Law Firm, mira a regolamentare l’uso dei brani musicali che accompagnano le esibizioni degli atleti, garantendo che i loro video e le loro performance possano essere condivisi sulle piattaforme social senza incorrere in violazioni del diritto d’autore.
Tutela degli atleti al primo posto
Il problema del copyright musicale sui social media è un tema caldo: algoritmi sempre più severi spesso silenziano o rimuovono video di gare spettacolari a causa dei diritti musicali non autorizzati. Con questa procedura, la FISG mette al sicuro le coreografie dei campioni azzurri.
“La nostra priorità è sempre la tutela degli atleti. Vogliamo metterli nelle migliori condizioni possibili affinché possano concentrarsi esclusivamente sulle performance sportive. Con questo intervento preventivo sventiamo problematiche legali future, salvaguardando sia gli atleti che la federazione stessa”, ha dichiarato il Presidente FISG, Andrea Gios.
Un modello legale innovativo per lo sport
L’operazione è stata coordinata dall’avvocato Lucia Maggi, partner di 42 Law Firm, studio specializzato innel diritto delle nuove tecnologie. L’obiettivo è stato creare un quadro giuridico solido per un evento di portata globale come le Olimpiadi dove la visibilità digitale è ormai parte integrante del successo di una disciplina.
Perché è un passo importante per gli appassionati?
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Video social “safe”: le esibizioni potranno essere caricate e visualizzate su Instagram, TikTok e YouTube con l’audio originale.
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Conformità internazionale: la FISG assicura il rispetto delle normative sul diritto d’autore in un contesto internazionale complesso.
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Innovazione: l’Italia si pone come modello per le altre federazioni internazionali nel campo della gestione dei contenuti digitali.
Mentre gli atleti affinano salti e trottole al centro tecnico, la Federazione ha già “messo in sicurezza” le musiche che ci faranno sognare tra pochi mesi a Milano e Cortina.
Dettagli chiave dell’iniziativa
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Obiettivo: licenze di sincronizzazione musicale per le Olimpiadi 2026.
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Supporto legale: 42 Law Firm (Coord. Lucia Maggi).
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Focus: piattaforme social e tutela del diritto d’autore.
Photo credit: FISG
