Domenica 15 marzo si chiude il primo ciclo del progetto lombardo dedicato al paraclimb. Sport, riabilitazione e autonomia alla palestra Lezard
Lo sport come strumento di libertà e inclusione. Domenica 15 marzo 2026, il progetto “Oltre il Muro – Arrampicata inclusiva in Lombardia” giunge al suo terzo e conclusivo appuntamento del primo ciclo stagionale. L’iniziativa, lanciata a gennaio, ha trasformato le pareti d’arrampicata in luoghi di crescita educativa e terapeutica per bambini e adulti con disabilità visive e motorie.
L’arrampicata come terapia: forza, equilibrio e fiducia
Più che una semplice disciplina sportiva, l’arrampicata si sta rivelando un mezzo straordinario per il benessere psicofisico. Attraverso il coordinamento tra forza fisica e concentrazione, i partecipanti lavorano sulla gestione emotiva e sul potenziamento degli schemi motori.
Ma il vero valore aggiunto è la cooperazione: nel climbing nessuno scala da solo. Il legame di fiducia tra chi arrampica e il compagno che “fa sicura” a terra è il cuore del progetto, un esercizio di socialità che abbatte i muri dell’isolamento.
L’appuntamento a Mozzate: il programma
L’incontro di domenica si terrà a Mozzate, in provincia di Como, presso la rinomata palestra Lezard Arrampicata (Via Anna Frank, 1/3).
-
Orario: dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
-
Cosa si farà: sotto la guida di tecnici esperti, i partecipanti potranno testare la disciplina in base alle proprie capacità, apprendendo tecniche di riscaldamento specifiche e movimenti adattati.
-
Obiettivo: integrare lo sport nei percorsi riabilitativi per accrescere l’autonomia e la fiducia in se stessi.
Info e prenotazioni
Il progetto, promosso dal Comitato Regionale Lombardia della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana), è aperto a nuove adesioni. Per maggiori dettagli o per prenotare la propria partecipazione, è possibile contattare:
-
Responsabile Progetto: Giovanni Piras (Tel.: 340 1035130)
-
E-mail: fasilombardia.paraclimb@gmail.com
Photo credit: FASI
