Un argento e due bronzi per gli Azzurrini a Trakai, con un’eccezionale prestazione del quattro senza femminile. Due atlete della Canottieri Lario, Carolina Cassani e Letizia Martorana, protagoniste di un podio che fa sognare il canottaggio nazionale
Il canottaggio italiano esce a testa alta dai Mondiali Under 19 di Trakai, in Lituania, con un bilancio di tre medaglie e molte indicazioni positive per il futuro. Sotto la guida del DT Antonio Colamonici e dell’head coach Luigi De Lucia, la spedizione azzurra ha conquistato un bronzo e due argenti, dimostrando di poter competere con l’élite giovanile mondiale.
La medaglia che ha acceso i riflettori sulla Lombardia è il bronzo del quattro senza femminile. Un equipaggio composto in parte da due atlete della Canottieri Lario, Carolina Cassani e Letizia Martorana, che insieme a Elisa Marconcini e Matilde Orsetti hanno costruito una gara di grande intelligenza e carattere. Partite in quarta posizione, hanno saputo alzare il ritmo, superare la Germania e resistere al ritorno di Romania e Olanda, tagliando il traguardo dietro solo a Stati Uniti e Gran Bretagna.
Un medagliere ricco e un futuro promettente
Le altre due medaglie azzurre sono d’argento, conquistate entrambe da equipaggi maschili nel quattro senza e nel quattro di coppia. Ma è la partecipazione della Lombardia a dare un segnale forte: ben 15 atleti convocati da sei diversi club lombardi (tra cui SC Lario, SC Gavirate, SC Varese, SC Sebino) hanno rappresentato l’Italia, a testimonianza della grande qualità e quantità del movimento regionale.
Tra gli equipaggi in gara si sono distinti:
- Il doppio maschile, arrivato al quarto posto, con Gregorio Vasconi (AC Monate) a un soffio dal podio.
- L’otto femminile che ha conquistato un ottimo quarto posto.
- L’otto maschile che ha chiuso in quinta posizione.
Questi risultati non sono solo medaglie, ma un’ulteriore conferma della forza del settore giovanile italiano e in particolare lombardo, che si prepara a essere protagonista nei prossimi anni.

