Gli azzurri brillano in Corea del Sud: la coppia campionessa paralimpica Mijno-Travisani vola in finale per l’oro nel ricurvo misto, mentre Pellizzari e Tonon si giocheranno il bronzo nel W1 misto, in un remake della sfida di Parigi
Grandi notizie arrivano dai Campionati Mondiali Para-Archery di Gwangju. I mixed team azzurri hanno mostrato il loro valore, conquistando due importanti finali che mettono l’Italia al centro della scena internazionale.
I campioni paralimpici Elisabetta Mijno e Stefano Travisani hanno dominato il loro percorso nel mixed team ricurvo, superando avversari di spicco come Stati Uniti, Lettonia e Malesia con un convincente 6-2 in ogni match. Domenica 28 settembre, alle 8:50 italiane, si giocheranno l’oro iridato contro la Mongolia, con l’obiettivo di aggiungere un altro prestigioso titolo alla loro bacheca.
Non da meno, la coppia Asia Pellizzari e Paolo Tonon si è guadagnata la finale per il bronzo nel W1 misto. Dopo aver battuto la Turchia, hanno ceduto in semifinale contro la Cina, ma si preparano a un match emozionante contro i padroni di casa della Corea del Sud. La sfida, in programma nella notte italiana, ha un sapore speciale, essendo un remake di quella che valse il podio a Parigi.
Le sfide individuali e a squadre
Oltre ai successi nei mixed team, gli azzurri si sono fatti notare anche nelle gare individuali e a squadre. Nel compound, la corsa di Eleonora Sarti e Giampaolo Cancelli si è fermata ai quarti di finale. In campo individuale, Cancelli continua il suo percorso dopo aver superato il primo turno.
Nel W1 maschile, Paolo Tonon è l’unico dei due azzurri a proseguire nel tabellone, dopo aver superato il forte ceco Drahoninski, mentre Maurizio Panella è stato eliminato. La gara a squadre del W1 affronterà la Turchia nei quarti di finale.
Con le finali in arrivo, l’Italia si conferma una potenza del tiro con l’arco paralimpico, pronta a conquistare altre medaglie e a consolidare il suo ruolo tra le migliori nazioni al mondo.

