Arianna Fontana, Giovanni Franzoni e Sofia Goggia: i campioni lombardi pronti a riscrivere la storia. Cresce l’attesa per la cerimonia d’apertura del 6 febbraio
Il conto alla rovescia è terminato. La prossima settimana il mondo intero guarderà all’Italia per l’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Un’edizione storica che segna un record per la nostra delegazione: 196 atleti azzurri pronti a dare battaglia, con una parità di genere quasi perfetta (93 donne) e una fortissima impronta lombarda.
Il 18% della truppa italiana proviene infatti dalla Lombardia, regione che nel mese di gennaio ha collezionato successi straordinari, lanciando un segnale chiaro: siamo pronti a vincere in casa.
Arianna Fontana: la leggenda a caccia del record assoluto
L’emblema della spedizione azzurra non può che essere lei: Arianna Fontana. La valtellinese, già l’atleta più medagliata di sempre tra le azzurre con 11 podi olimpici, punta a superare il leggendario schermidore Edoardo Mangiarotti (fermo a quota 13).
Forte del recente titolo europeo nei 1500 metri a Tilburg, Arianna avrà l’onore di essere la portabandiera nella cerimonia d’apertura di venerdì 6 febbraio nello scenario iconico di San Siro. Per la regina dello short track, Milano 2026 rappresenta l’occasione per diventare la più grande di sempre nello sport italiano.
Giovanni Franzoni: l’uomo della neve e del destino
Se il ghiaccio ha la sua regina, la neve ha trovato un nuovo re: Giovanni Franzoni. Lo sciatore di Manerba del Garda ha vissuto un gennaio da sogno, trionfando nel SuperG di Wengen e conquistando la leggendaria discesa di Kitzbühel, dove ha battuto il fuoriclasse Odermatt.
Vittorie che pesano, dedicate all’amico e collega Matteo Franzoso, scomparso tragicamente a settembre. Franzoni arriva all’appuntamento olimpico come l’uomo copertina dello sci alpino maschile, spinto da una determinazione che sa di destino.
Goggia e Brignone: le regine azzurre non abdicano
Non c’è Olimpiade senza le stelle dello sci femminile. Sofia Goggia, dopo la vittoria numero 27 in Coppa del Mondo ottenuta a Val d’Isère, scalda i motori tra studio (è prossima alla laurea in Scienze Politiche) e pista, confermandosi la donna da battere nelle discipline veloci.
Accanto a lei, l’indomabile Federica Brignone. La valdostana, nata a Milano, sarà la portabandiera nella cerimonia parallela di Cortina. Il suo ritorno in gara a Plan de Corones, a soli dieci mesi dal terribile infortunio al ginocchio, è già la sua prima, straordinaria vittoria olimpica.
Verso il 6 febbraio: il saluto del Quirinale
L’avventura inizierà ufficialmente giovedì 5 febbraio, quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella visiterà il Villaggio Olimpico per il saluto ufficiale agli atleti. Sarà l’ultimo atto formale prima che i motori si accendano per la cerimonia d’apertura a San Siro, dove il cuore della Lombardia batterà forte per l’inizio dei Giochi.
I numeri della delegazione italiana
| Dato | Statistica |
| Atleti Totali | 196 |
| Donne / Uomini | 93 / 103 |
| Componente Lombarda | 18% |
| Portabandiera (Milano) | Arianna Fontana |
| Portabandiera (Cortina) | Federica Brignone |
