In vista dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, il Castello Sforzesco ospita la mostra “L’Italia sulla neve”, un progetto espositivo che racconta la nascita e la diffusione della cultura degli sport invernali e della montagna come destinazione privilegiata del turismo sportivo nel nostro Paese.
L’esposizione propone una riflessione originale su come sci, alpinismo e attività sulla neve siano entrati nell’immaginario collettivo italiano, osservando il fenomeno attraverso un punto di vista spesso poco esplorato: la comunicazione visiva. Periodici illustrati, grafica pubblicitaria e materiali promozionali diventano così strumenti di lettura dei cambiamenti sociali, culturali e persino estetici legati allo sport e alla montagna.
Un patrimonio grafico unico
In mostra è esposta una selezione di oltre cento beni – tra riviste, cataloghi di vendita, cartoline, dépliant, opuscoli e manifesti – provenienti dal prestigioso patrimonio della Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”.
Il percorso espositivo attraversa oltre un secolo di storia: dalle figurine Liebig dell’Ottocento fino ai manifesti olimpici di Città del Messico 1968, Monaco 1972 e Montréal 1976, offrendo una lettura trasversale che intreccia sport, turismo, moda e costume.
I grandi maestri della grafica
Tra gli autori rappresentati spiccano alcuni dei nomi più importanti della grafica italiana del Novecento: Leopoldo Metlicovitz, Marcello Dudovich, Marcello Nizzoli, Giovanni Manca, Emilio Malerba, Enrico Sacchetti, Aldo Mazza e Fortunato Depero. Le loro opere testimoniano come lo sport invernale sia stato anche un potente motore creativo, capace di influenzare linguaggi visivi, stili e tendenze.
Informazioni utili
📍 Sede: Castello Sforzesco – Salette della Grafica
📅 Date: dal 19 dicembre 2025 al 22 marzo 2026
🕙 Orari: da martedì a domenica, 10:00 – 17:30 (ultimo ingresso ore 17:00)
🎟 Ingresso: libero
“L’Italia sulla neve” non è solo una mostra, ma un viaggio nella storia dello sport e della montagna italiana, raccontata attraverso immagini che hanno contribuito a costruire un immaginario ancora oggi vivo, alle soglie di un’Olimpiade che riporta l’Italia al centro della scena invernale mondiale.
