Istanbul 28-29 June 2025 Fencing Festival U14 In photo: Photo Luca Pagliaricci/Bizzi Team
Nonostante l’assenza di medaglie, il bilancio tricolore di Ravenna è positivo per i club milanesi: Riccardo Mattana in finale tra i big, mentre i giovani emergenti mostrano carattere e ampi margini di crescita
Nessuna medaglia in bacheca, ma il bilancio dei Campionati Italiani Assoluti, Under 19 e Pararowing si chiude con segnali importanti per CUS Milano e Canottieri San Cristoforo. In un contesto agonistico di altissimo livello, la squadra milanese ha dimostrato una notevole crescita tecnica e una buona compattezza, nonostante un fine settimana complicato da infortuni, maltempo e qualche episodio sfortunato.
I giovani promettono bene: grinta e progressi individuali
I riflettori di sabato si sono accesi sui singolisti Under 19 della Canottieri San Cristoforo. Micol Hoffmann, Sebastian Duca ed Edoardo Bocca hanno superato con merito le batterie, grazie a tempi promettenti. Sebbene si siano fermati in semifinale (Micol) e ai quarti (Edoardo e Sebastian), le loro prestazioni hanno convinto gli allenatori.
Ugo Lamberini, coach della San Cristoforo, ha commentato: “Nell’attività di prosieguo investimento del settore femminile, Micol Hoffmann U19 rema da meno di 1 anno, si impegna e si sta costruendo, aveva i tempi per accedere alla finale, si è fermata alla semifinale; maltempo e onde non l’hanno aiutata. Sebastian Duca, rimasto l’unico ad allenarsi fino a questo periodo per problemi vari dei suoi compagni del quattro, è passato frettolosamente dalla punta alla coppia. I tempi gli stavano dando ragione ma vento e onde gli hanno impedito un accesso in Semifinale che sembrava alla sua portata. Rimaniamo comunque soddisfatti per i percorsi di crescita”.
Anche per Vittorio Scrocchi, allenatore di CUS Milano e di Edoardo Bocca, la performance merita un plauso: “Edo ha voluto cimentarsi in una specialità che non è la sua e chiaramente non era preparato per affrontarla, ma un plauso alla sua voglia di fare e di imparare”. Questi segnali indicano un vivaio giovane e motivato, pronto a farsi valere in futuro.
Riccardo Mattana tra i big: la finale nel singolo Senior
L’atleta che ha maggiormente brillato è stato Riccardo Mattana, impegnato nel singolo Senior. Dopo un buon terzo posto in batteria e l’accesso in semifinale, Mattana ha dovuto stringere i denti a causa di una botta al braccio destro rimediata in una collisione fortuita. Nonostante il dolore e l’interruzione di oltre un’ora dovuta al maltempo in semifinale, ha conquistato una meritata finale A, chiudendo alle spalle di Niels Torre (Carabinieri) e Luigi Riccelli (Pescate), e precedendo Marco Prati (Fiamme Gialle). Nella finale di domenica, ha chiuso all’ottavo posto, dimostrando grande tenacia.
Mattana è poi tornato in acqua con l’otto Senior del CUS Milano, composto da Lorenzo Serafino, Jacopo Gregolin, Riccardo Mattana, Gabriele Bettineschi, Luca Riccardo Grassi, Pietro Bravi, Gianluca Santi, Nicolò Siciliano e Roy Rabah (timoniere della Canottieri Firenze). L’equipaggio ha ottenuto un buon quinto posto.
Infine, un settimo posto per il doppio Senior di Mario Guareschi e Paolo Gregori, entrambi pesi leggeri Under 23. “Partivano già penalizzati per la differenza di categoria. In più, l’acqua 1 e le continue onde non hanno permesso loro di esprimere il valore tecnico che hanno”, ha spiegato l’allenatore del CUS, Vittorio Scrocchi.
Nonostante l’assenza di medaglie, il Campionato Italiano ha confermato la vitalità e la crescita del movimento remiero milanese, con atleti che, tra giovani promesse e veterani tenaci, continuano a farsi onore a livello nazionale.




Foto: Canottaggio.org/Luca Pagliaricci
