La Nazionale Azzurra scende in pista per il suo secondo appuntamento stagionale. L’obiettivo è chiaro: testare nuove formazioni e strategie in vista dei prossimi impegni internazionali e dei Giochi Olimpici
Dopo l’ottimo esordio stagionale a Stirling, che le ha viste raggiungere le semifinali, la Nazionale italiana femminile di curling è pronta a tornare sul ghiaccio. L’appuntamento è in Norvegia, dove si terrà la prestigiosa Oslo Cup, un torneo fondamentale per la preparazione del team.
Le atlete convocate per l’occasione sono Lucrezia Grande, Rebecca Mariani, Marta Lo Deserto, Elena Antonia Mathis e Giulia Zardini Lacedelli. L’Italia è stata inserita nel Gruppo B e affronterà quattro formazioni avversarie (Team Bjornstad, Team Yildiz, Team Kubeskova e Team Hurlimann), in un torneo che prevede la fase a gironi da giovedì a sabato e i playoff e le finali domenica.
La strategia del direttore tecnico Mariani
Il direttore tecnico azzurro, Marco Mariani, ha chiarito l’importanza strategica di questo torneo. “In Norvegia proveremo un assetto di squadra diverso, così da ruotare la formazione e valutare i diversi profili delle atlete di interesse olimpico”, ha spiegato. L’obiettivo principale in questa fase non è solo la vittoria, ma la sperimentazione e la ricerca delle migliori soluzioni tecniche e tattiche in vista dei prossimi, cruciali appuntamenti internazionali.
La Oslo Cup rappresenta un’occasione preziosa per la squadra di crescere e affinare il proprio gioco. I risultati, seppur importanti, lasciano il passo a un lavoro più profondo, volto a costruire la formazione più competitiva per il futuro. Gli occhi di tutto il movimento del curling italiano saranno puntati su Oslo per seguire i progressi delle azzurre.
