Record italiano femminile per l’atleta delle Fiamme Oro (6,81”). Tra gli uomini trionfa Luca Robbiati. A Monza la velocità azzurra preme sull’acceleratore
La stagione 2026 dell’arrampicata sportiva non poteva iniziare in modo più spettacolare. La prima tappa della Coppa Italia Speed, ospitata nella palestra Big Walls, ha regalato un verdetto storico: il nuovo primato nazionale femminile. Beatrice Colli ha letteralmente polverizzato il record precedente, portando il limite italiano a 6,81”, confermandosi la punta di diamante del movimento azzurro.
Beatrice Colli: la “tecnica cinese” vale il record
La gara femminile è stata caratterizzata da un livello altissimo, complice la presenza della polacca Aleksandra Kalucka (bronzo olimpico), che ha dominato la competizione chiudendo con un incredibile 6,44. In questo contesto di sfida internazionale, Beatrice Colli ha stupito tutti: nonostante il quarto posto finale, l’atleta lecchese ha firmato il nuovo record italiano adottando la cosiddetta “tecnica cinese”.
“È la prima volta che la uso in gara. Ero fuori ritmo, ma in una run su otto ce l’ho fatta. Questo record significa che la strada è quella giusta per essere competitiva in Coppa del Mondo”, ha dichiarato la Colli.
Sul podio, dietro la Kalucka, sono salite le azzurre Giulia Randi (argento in 6,90”) e Agnese Fiorio (bronzo in 6,94”).
Uomini: il ritorno trionfale di Luca Robbiati
In campo maschile, la notizia del giorno è il ritorno al successo di Luca Robbiati. Il campione italiano in carica, reduce da due mesi di stop per un infortunio al tendine, ha saputo gestire la pressione vincendo la finale con il tempo di 5,17”.
Alle sue spalle, i “golden boys” della velocità italiana: Matteo Zurloni si è aggiudicato l’argento (nonostante un inciampo in finale, ha dimostrato una forma smagliante con due run sotto i 5 secondi), mentre il bronzo è andato a Ludovico Fossali, autore di una finalina vinta in 5,07” contro Alessandro Giorgianni.
Giovani promesse: i risultati U15 e U17
Il pomeriggio ha visto protagonisti i talenti del futuro. Per la prima volta, la categoria Under 15 ha gareggiato sul tracciato omologato da 15 metri.
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Under 15: vittorie per Valentina Muzzio (MilanoArrampicata) ed Elia Valnegri (Ragni di Lecco).
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Under 17: successi per l’atleta di casa Carolina Mariani (Big Walls) e per un superbo Jacopo Titi (Vertikarcare), capace di scendere fino a 5,87”.
Un circuito che promette scintille
L’avvio della Coppa Italia Speed 2026 certifica l’ottimo stato di salute dell’arrampicata italiana. Con tre azzurre stabilmente sotto i 7 secondi e un comparto maschile capace di tempi da finale mondiale, il cammino verso i Campionati Europei di Laval e le tappe di Coppa del Mondo sembra già spianato.
Il podio senior
| Categoria | Oro | Argento | Bronzo |
| Donne | Aleksandra Kalucka (6,48”) | Giulia Randi (6,90”) | Agnese Fiorio (6,94”) |
| Uomini | Luca Robbiati (5,17”) | Matteo Zurloni | Ludovico Fossali (5,07”) |

Photo credit: FASI
