Sei medaglie su otto sono il frutto del talento lombardo che, sulle acque di Racice, ha contribuito a un terzo posto storico nel medagliere continentale, con un oro che brilla più degli altri
L’Italia del canottaggio giovanile ha chiuso i Campionati Europei Under 23 con un successo straordinario, conquistando otto medaglie complessive e un meritatissimo terzo posto nel medagliere finale. Un bottino prezioso, che parla in gran parte lombardo: ben sei delle otto medaglie portano la firma di atleti tesserati per le società della regione. Un risultato che consolida la Lombardia come uno dei motori principali del canottaggio nazionale.
Oro per Selva e un diluvio di medaglie d’argento e bronzo
Il momento clou della spedizione azzurra è stato l’oro di Marco Selva (Marina Militare/SC Cernobbio) nel singolo maschile. Con una gara perfetta, Selva ha dominato la finale, dimostrando lucidità e una progressione impressionante che lo ha portato sul gradino più alto del podio europeo.
L’argento è stato conquistato dal quattro di coppia femminile, con le lombarde Aurora Spirito (SC Gavirate) e Gaia Chiavini (SC Varese) che hanno guidato la loro barca per oltre mille metri, prima di cedere il passo solo agli Atleti Neutrali. Un’altra medaglia d’argento è arrivata nel singolo pesi leggeri maschile, grazie all’eccellente performance di Luca Borgonovo (SC Gavirate).
A impreziosire il medagliere ci sono tre medaglie di bronzo. Il due senza maschile di Alessandro Timpanaro e Giuseppe Bellomo (entrambi SC Gavirate) ha riscattato una stagione difficile con una prova di grande solidità. L’otto maschile, guidato al timone da Ilaria Colombo (SC Gavirate) e con a bordo Lorenzo Cracco (SC Varese) e Giulio Zuccalà (SC Lario), ha mostrato cuore e compattezza, conquistando un podio meritato. Infine, il singolo pesi leggeri femminile ha visto brillare Melissa Schincariol (SC Cernobbio) con una gara di grande lucidità.
Nonostante alcuni atleti lombardi non siano saliti sul podio, il loro impegno ha comunque contribuito in modo significativo. Il quattro senza femminile di Anna Scolaro (SC Flora) ha ottenuto un ottimo quarto posto, mentre il due senza femminile e il quattro di coppia maschile con Sebastiano Renzi e Luca Enea Mulas (SC Varese), Jacopo Gregolin (CUS Milano) e Luigi Tommaso Riccelli (SC Pescate) hanno chiuso al sesto posto.
Questi risultati confermano la forza del vivaio lombardo e la sua capacità di sfornare talenti capaci di competere ai massimi livelli in Europa.

