Dopo 16 stagioni in NBA e un bottino da 200 milioni di dollari, Danilo Gallinari chiude la carriera agonistica a 37 anni, la stessa età in cui si ritirò papà Vittorio. L’epopea del “Gallo” tra infortuni, successi NBA e l’amore eterno per la Maglia Azzurra
Si chiude un’era per il basket italiano. A 37 anni, la stessa età in cui suo padre, Vittorio Gallinari, appese le scarpe al chiodo, Danilo “Gallo” Gallinari annuncia il ritiro dal basket giocato. Dopo ben 17 anni trascorsi oltreoceano, 16 dei quali nella prestigiosa NBA, l’attaccante di Sant’Angelo Lodigiano lascia il parquet, ma non gli USA né il mondo del basket. Una storia di famiglia che si intreccia con i successi dell’Olimpia Milano e delle luci della ribalta americana.
Vittorio: dall’Olimpia ai successi del ’87
La dinastia sportiva inizia con papà Vittorio Gallinari (classe 1958), ottimo difensore forgiato da Dan Peterson, protagonista indimenticabile del basket milanese. Vittorio ha lasciato la sua firma nel leggendario triplete del 1987 (Coppa dei Campioni, Scudetto e Coppa Italia) prima di ritirarsi nel 1994.
Danilo: dalla 6ª scelta al Draft ai 200 milioni
Danilo Gallinari, nato nel 1988, ha seguito le orme paterne, esordendo a 17 anni nell’Olimpia Milano (dopo le giovanili a Graffignana e Casalpusterlengo) e vincendo il premio di MVP della Legadue a Pavia.
La vera svolta arriva nel 2008: a meno di 20 anni, Danilo viene selezionato come 6ª scelta assoluta al Draft NBA dai New York Knicks (allenati ironicamente dall’ex compagno di squadra del padre, Mike D’Antoni).
Nonostante i problemi alla schiena nel primo anno, il Gallo si è affermato come una stella di prima fascia:
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Carriera NBA: 16 stagioni tra Knicks, Nuggets (dove subì il primo grave infortunio al crociato nel 2013), Clippers (arrivando a segnare oltre 20 punti di media), Thunder, Hawks e un breve passaggio ai Celtics e Bucks.
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Resistenza e costanza: riuscire a giocare per 16 anni in NBA, dove la rotazione annuale vede uscire e rientrare circa 150 giocatori, è un’impresa che testimonia la sua caratura.
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Guadagni stimati: oltre 200 milioni di dollari in carriera.
L’ultimo titolo e l’amore azzurro
L’ultima stagione giocata, la 2024-25, ha visto Gallinari impegnato a Porto Rico con i Vaqueros de Bayamon, dove ha vinto il suo primo titolo nazionale a livello di club, venendo nominato miglior giocatore della finale.
L’attaccamento alla Maglia Azzurra è sempre stato un punto fermo della sua carriera, con 83 presenze e 1.129 punti segnati. L’ultima partita è stata contro la Slovenia ai quarti di Eurobasket, prima del secondo, grave infortunio al legamento crociato sinistro, subito proprio in Nazionale nel 2022.
Con l’addio al campo, Danilo Gallinari, sposato con la giornalista sportiva Eleonora Boi, lascia in eredità una carriera leggendaria. L’auspicio è che, con tre figli a casa, la terza generazione dei Gallinari sia già pronta a impugnare la palla da basket: buon sangue non mente.
Photo credit: Savino Paolella
