A Milano una sfida contro il tempo e la gravità: Zurloni rompe il muro dei 5 secondi e conquista l’unico titolo che gli mancava. Prima volta tricolore per la Fiorio
La verticalità estrema ha trovato la sua casa alla Rockspot di Milano, teatro di un’edizione memorabile del Campionato Italiano Speed 2026. In un clima elettrico, tra duelli decisi al millesimo di secondo e una velocità che sfida le leggi della fisica, Matteo Zurloni (Fiamme Oro) e Agnese Fiorio (Fiamme Rosse) si sono laureati Campioni Italiani, confermandosi le punte di diamante del movimento azzurro in vista degli impegni internazionali.
Gara Maschile: lo strapotere di Zurloni e il muro dei 5 secondi
La competizione maschile è stata un crescendo di prestazioni cronometriche impressionanti. Già dalle qualifiche, il livello è apparso altissimo con il 5,03” di Francesco Ponzinibio, tallonato da Ludovico Fossali e Luca Robbiati.
Il momento chiave è arrivato in semifinale, dove Matteo Zurloni ha messo il turbo: con un fulminante 4,99” ha superato Robbiati, dimostrando una forma fisica smagliante. La finalissima contro Ponzinibio ha visto quest’ultimo perdere l’appoggio, lasciando via libera a Zurloni che ha chiuso la pratica in 5,03”.
“Può sembrare strano, ma è la prima volta che vinco il Campionato Italiano,” ha dichiarato Zurloni a fine gara. “Dopo il titolo mondiale e l’esperienza olimpica, questo alloro nazionale era l’unico tassello mancante nel mio palmares. Ora l’obiettivo è il podio in Coppa del Mondo”.
Il podio maschile:
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Matteo Zurloni (Fiamme Oro)
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Francesco Ponzinibio (Equilibrium)
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Luca Robbiati (Stone Age SSD)
Gara Femminile: Agnese Fiorio regina di costanza
Nel tabellone femminile, la lotta è stata una questione di nervi e precisione. Le big della Nazionale – Giulia Randi, Beatrice Colli e Sara Strocchi – hanno infiammato le qualifiche scendendo tutte sotto il muro dei 7 secondi.
La finale è stata un concentrato di emozioni: la favorita Giulia Randi, protagonista di una gara fin lì perfetta, è incappata in una caduta fatale. Agnese Fiorio, nonostante una piccola sbavatura, ha mantenuto la lucidità necessaria per arrivare al top e conquistare il suo primo titolo tricolore.
Notevole anche la prova di Beatrice Colli che, dopo un errore in semifinale, ha conquistato il bronzo con un eccezionale 6,89”, confermando l’efficacia della nuova tecnica “cinese” adottata in questa stagione.
“Sono felicissima,” commenta una raggiante Agnese Fiorio. “Sono riuscita a essere costante e questo mi dà fiducia. Il sogno sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028, ma ora testa alla Cina”.
Verso Los Angeles 2028: il commento della Federazione
Il successo di Milano non è solo un traguardo nazionale, ma un test fondamentale per il Direttore Tecnico Aldo Reggi in vista della prima tappa di Coppa del Mondo a Wujiang, in Cina, il prossimo 10 maggio.
Soddisfatto anche il Presidente FASI, Davide Battistella: “Un weekend intenso che mostra la crescita del nostro sport. Stiamo investendo molto sui Centri Federali di Arco e Roma per preparare al meglio i nostri atleti. L’obiettivo a lungo termine è Los Angeles 28, e questi risultati ci dicono che siamo sulla strada giusta.”
Link utili e replay
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Rivedi le finali: Sportface TV
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Risultati completi: FASI Results

Photo credit: FASI
