Prague (Czechia), 07 June 2026: Lead final during the World Climbing Series in Prague 2026. This photo is for editorial use only. For any additional use please contact communications@worldclimbing.com. ©️ Lena Drapella/World Climbing
World Climbing Series in Repubblica Ceca: l’azzurro centra la finale in Lead.
Nel Boulder, splendida Moroni tra le prime dieci
Si chiude con un bilancio estremamente positivo e una pioggia di emozioni la tappa della World Climbing Series (la nuova dicitura della Coppa del Mondo) a Praga. Le Nazionali della FASI (Federazione Arrampicata Sportiva Italiana) si sono confermate protagoniste assolute del circuito internazionale, portando ben 7 atleti in semifinale, tra le specialità Boulder e Lead. A brillare su tutti è la stella di Filip Schenk, capace di strappare il pass per la finalissima e consolidare il suo status nell’élite mondiale.
World Climbing Series Lead: Schenk in finale, oro storico all’Indonesia
La spedizione azzurra della Lead ha vissuto un weekend straordinario, piazzando ben quattro atleti tra i migliori 24 del pianeta al termine delle qualifiche. Giovanni Placci (5°), Filip Schenk (9°), Giorgio Tomatis (20°) ed Ernesto Placci (22°) hanno superato il primo taglio sbarcando in semifinale, mentre si è fermata la corsa di Andrea Ludovico Chelleris (29°) e Riccardo Vicentini (37°).
In semifinale, Filip Schenk ha scalato la classifica con autorità artigliando il 7° posto, valido per l’accesso alla finalissima nella capitale ceca. Niente da fare per gli altri azzurri, comunque ottimi interpreti di una grande prova di squadra: Giovanni Placci ha chiuso 13° (sfiorando la finale), Ernesto Placci 21° e Giorgio Tomatis 24°.
Nell’atto conclusivo, Schenk ha confermato il suo valore internazionale terminando al 7° posto assoluto. La gara maschile ha regalato un verdetto storico: l’oro è andato a Putra Tri Ramadani, che ha regalato il primo storico successo nella Lead all’Indonesia (nazione solitamente dominatrice della velocità). Argento al giapponese Neo Suzuki e bronzo al veterano austriaco Jakob Schubert.
Sul fronte femminile, gara dominata dalla statunitense Annie Sanders (davanti alla coreana Chaehyun Seo e alla francese Zélia Avezou), in una gara sfortunata per le azzurre escluse dalla top 24 (Viola Battistella 48ª, Valentina Arnoldi 57ª e Ilaria Scolaris 58ª).
World Climbing Series Boulder: Moroni da urlo, finale sfiorata per un soffio
Nel Boulder femminile i riflettori si sono accesi su una stratosferica Camilla Moroni, capace di stampare un percorso netto da 5 top flash in qualifica che le è valso il comando della gara a pari merito con la britannica McNeice. Insieme a lei hanno conquistato la semifinale un’ottima Giorgia Tesio (19ª) e Stella Giacani (21ª), mentre Francesca Matuella (49ª) e Irina Daziano (63ª) non hanno superato le qualifiche.
In semifinale, la Moroni (3 top e 1 zona) ha accarezzato il sogno della finale, chiudendo in 10ª posizione a solo un decimo di punto dall’ottava piazza. Un briciolo di rammarico che non cancella la sua costanza tra le migliori specialiste di blocchi al mondo, come attestato dal decimo posto nel ranking mondiale. Hanno chiuso la loro avventura in semifinale anche Giorgia Tesio (18ª) e Stella Giacani (23ª).
Il podio finale del Boulder ha visto trionfare l’americana Annie Sanders (autrice di una clamorosa doppietta d’oro con la Lead), seguita dall’inglese Erin McNeice (argento) e dalla cinese Zhilu Zhang (bronzo). Al maschile, gara amara per Luca Boldrini e Matteo Reusa (entrambi 37° in qualifica) in una competizione vinta dal giapponese Sorato Anraku davanti al coreano Lee e al francese Schalck.
Il commento del DT Davide Manzoni
Soddisfatto della crescita del gruppo il Direttore Tecnico della Nazionale, Davide Manzoni:
“Weekend intenso con ottimi risultati in entrambe le specialità. Benissimo le tre azzurre in semifinale nel Boulder e peccato per Camilla, la finale era assolutamente alla sua portata. Nella Lead ottima prestazione di Filip, anche se in finale non è riuscito a esprimere completamente il suo potenziale. Siamo molto soddisfatti del percorso dei giovani atleti alle prime esperienze: si stanno impegnando e stanno crescendo. Il lavoro intrapreso sta portando i propri frutti”.
Prossimo appuntamento: Innsbruck
Il grande spettacolo dell’arrampicata sportiva non si ferma: il circuito mondiale che riunisce Boulder e Lead si sposterà in Austria, a Innsbruck, dal 17 al 21 giugno.






Photo credit: Lena Drapella/World Climbing
