Esordio da sogno per gli Azzurrini a Soure: Giovanni Bagnoli e Pietro Franzoni conquistano l’oro, Leonardo Donola l’argento. La Nazionale Giovanile Boulder si conferma ai vertici continentali
La tappa d’esordio della Coppa Europa Boulder Giovanile 2026 si tinge di tricolore. A Soure, in Portogallo, la squadra italiana ha dettato legge fin dalle qualifiche, portando tre atleti ai vertici della categoria U17 maschile. In finale, la supremazia è stata confermata da una prestazione magistrale del veronese Pietro Franzoni, che con 2 top e 2 zone si è messo al collo una preziosissima medaglia d’oro.
Non è stato da meno il padovano Leonardo Donola, che ha conquistato l’argento grazie a una prova di grande solidità. Un “en plein” sfiorato per un soffio: il fiorentino Emiliano Zingrini ha chiuso infatti al quarto posto, a un passo dal podio, completando un weekend di assoluto rilievo per la spedizione italiana.
Giovanni Bagnoli re della U19: un oro costruito dal primo blocco
Nella categoria Under 19 è arrivato il secondo acuto della trasferta lusitana. Il fiorentino Giovanni Bagnoli ha letteralmente dominato la competizione: dopo aver chiuso le qualifiche in prima posizione, in finale è stato l’unico atleta in grado di risolvere tre blocchi. Una prova di forza che gli è valsa la medaglia d’oro, confermando la sua crescita tecnica dopo gli intensi raduni invernali.
Il commento della FASI: “Risultati che premiano il lavoro di squadra”
Grande soddisfazione nelle parole dei tecnici federali e del Presidente FASI, Davide Battistella:
“Portiamo a casa tre medaglie pesanti: è il modo migliore per iniziare una stagione lunghissima. Abbiamo grandi aspettative sulle categorie giovanili e il lavoro svolto nel Centro Tecnico Federale di Arco di Trento sta dando i suoi frutti”.
Anche per il comparto femminile e per i debuttanti internazionali (come Paglierani e Bouih) la trasferta è stata un test fondamentale per misurare il livello di una competizione europea sempre più competitiva.
Road to Graz: i prossimi appuntamenti
Non c’è tempo per cullarsi sugli allori. Lo staff tecnico, guidato da Corrado Riva, Danilo Marchionne e Matteo Maffei, ha già fissato un nuovo raduno ad Arco (1-2 maggio) per rifinire i dettagli tecnici. L’obiettivo è arrivare al top della condizione per la seconda tappa di Coppa Europa a Graz (9-10 maggio), dove l’Italia cercherà di replicare lo straordinario successo portoghese.

Photo credit: FASI
