È scomparso il commissario tecnico rumeno Mircea Lucescu, che non ha superato la terapia intensiva all’Ospedale Universitario di Bucarest, dove era ricoverato da quattro giorni dopo essere stato colpito da un doppio infarto. Aveva 80 anni.
Lucescu aveva seguito la sua nazionale fino agli ultimi playoff, in cui la Romania era stata eliminata dalla Turchia, prima del ricovero.
Nel corso della sua straordinaria carriera ha conquistato 8 titoli da calciatore e ben 37 da allenatore. Ha iniziato alla Dinamo Bucarest, per poi approdare in Italia nel 1990, guidando prima il Pisa Sporting Club e successivamente il Brescia Calcio, con cui vinse la Coppa Anglo-Italiana nel 1994, uno dei pochi trofei nella storia del club lombardo.
Grande estimatore di Roberto Baggio, di cui ha sempre apprezzato la modernità, Lucescu non ha avuto la stessa fortuna nelle esperienze successive in Italia, prima alla AC Reggiana (1996) e poi all’Inter (1998).
Il suo dominio si è invece affermato in Turchia, dove ha vinto numerosi titoli con Galatasaray e Beşiktaş. Successivamente, alla guida dello Shakhtar Donetsk, ha arricchito il suo palmarès con una Coppa UEFA nel 2009.
Dopo le esperienze con la nazionale turca e lo Zenit, era tornato ad allenare la Romania dopo oltre quarant’anni.
Numerosi club e istituzioni calcistiche hanno espresso sui social la propria vicinanza al popolo rumeno per la scomparsa di una figura che ha segnato profondamente la storia del calcio europeo.
Fonte: LaCasaDelloSport
